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25 novembre 2018

L'industria della sedia

Prodotto principalmente di falegnameria subisce uno stravolgimento dei metodi produttivi dopo che Michael Thonet sviluppa nuovi metodi per la curvatura del legno tramite vapore, così si riesce a industrializzare con macchine la produzione, successivamente dopo il progresso tecnologico dei primi anni del '900 e l'utilizzo comune di materiali come acciai e plastiche viene riammodernato il design della sedia, pioniere fu Wassily con la sua sedia.

25 ottobre 2018

La tecnologia nelle civiltà


La sedia nasce come simbolo di ricchezza e potere, il popolo usava infatti sgabelli e panche.

Solo nel rinascimento sarà di uso comune nelle abitazioni.

Per via del semplice scopo l'innovazione e il rinnovamento tecnologico sono stati causati dalla scoperta di nuovi materiali prima, e dalla necessità di una produzione industriale dopo; non dalla necessità di migliorarne le prestazioni.


Nell'antichità erano costruite principalmente in legno con vistose decorazioni e struttura massiccia, potevano esservi raffigurazioni esotiche ma anche inserti in avorio.

Nel periodo romano il suo utilizzo rimane invariato, molti esemplari tipici sono in marmo e ricche di decorazioni.

Nel Medioevo si perdono le forme squadrate di epoca romana ma continua a essere un simbolo di potere, esistono esemplari in marmo e bronzo.

Nel Rinascimento la sedia diventa di uso comune, il materiale più usato è il legno di quercia privo di imbottiture.

Nel XVII la nobiltà francese usa sedie in legno di noce con seduta in cuoio, più snelle e con decorazioni più leggere. Le sedie "Rococo" e lo stile chiamato CHIPPENDALE entrano in scena in forma meno pesante del passato, ma pur sempre con schienali elaborati ed i tipici piedini ad artiglio.

Nel XVIII inizia la produzione industriale della sedie e si ha la massima diffusione tra le classi sociali.

Rivoluzionaria è stata la famosa "SEDIA BISTROT" n. 14 di MICHAEL THONET, che passò dal legno lamellare incollato al tondino incurvato a vapore, con questo procedimento fu possibile produrre su scala industriale, mobili dalle forme eleganti e razionali.

Nei primi anni del '900 la corrente artistica denominata "ART NOUVEAU" (1890-1905) si impone per la maggiore semplicità di peso e forma delle sue sedie.


Nel secondo dopoguerra la rivoluzione tecnlogica portata dai materiali polimerici permette l'utilizzo combinato di diversi materiali e compositi tra cui: Acciaio tubolare;Laminato di legno;Alluminio;Plexiglass;Plastica;Schiume.

La sedia Ring di Thonet oggi.
Le gambe e lo schienale sono in tubolare d'acciaio, il telaio della seduta è stampato in pressofusione d'alluminio, la seduta è in multistrato di faggio stampato, i piedini sono in resina trasparente.È disponibile anche una variante con sedile imbottito in poliuretano espanso e rivestimento in pelle.La sedia è presentata verniciata nei colori bianco, rosso o antracite.

Catalogazione nei secoli

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Le più importanti sedie di nazionalità italiana

La sedia thonet
Il pioniere della sedia come la intendiamo oggi




















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Un catalogo contemporaneo